Giacomo non rispose parola; il suo sangue freddo per fortuna non l'abbandonò nemmanco in quel terribile frangente; si slanciò d'un balzo alla soglia della camera di suo figlio, gridando ai suoi compagni:

— Qui qui! per amor di Dio!

I suoi difensori, aimè, non erano più che in quattro: uno si era trovato innanzi a quella belva di Stracciaferro e giaceva lungo e disteso per terra col cranio frantumato dal pesante martello che quel mostro maneggiava.

— Lasciateci la vita, lasciateci la vita! si misero a gridare supplicando due dei capi operai, e in questo momento dietro le spalle dei cinque contro cui stavano per precipitarsi gli assassini, comparvero le figure pallidissime di Teresa e Maria supplicanti ancor esse.

Stracciaferro, a quella vista, abbassò il suo martellaccio e trattenne l'impeto de' suoi. Aveva da recare incolume per preda quella giovinetta nel misterioso recesso di Cafarnao, e non voleva che in un tumultuoso irrompere si facesse danno anco a lei.

— Piano! Cheti! gridò colla sua voce rauca, accennando colla mano: intendiamoci. Mettete pure alla ragione gli uomini; le donne nessuno le tocchi; me ne incarico io; chi volesse fare altrimenti avrebbe da aggiustarla meco.

Ciò detto si spinse verso Maria; ributtò Giacomo ed Ambrogio che le stavano dinanzi e tese la sua manaccia a ghermirla. Maria mandò un grido di spavento e fuggì nella camera di suo fratello fin presso il letto di lui: la madre le venne accosto pronta ad ogni cosa per difenderla, ed il galeotto, non potuto trattenere da alcuno, la seguì e già colla mano tesa era per afferrarla vicino al capezzale medesimo del povero Francesco fatto impotente a difenderla.

Ma sopra un'altra persona aveva prodotto un grande effetto la comparsa delle due donne; e questa persona era Andrea. Non ostante i fumi della sua ebbrezza, quando si vide innanzi la faccia di Teresa che tante volte lo aveva soccorso nella miseria, quella di Maria, la quale pochi dì prima ancora era venuta nella squallida di lui soffitta, come angelo consolatore disceso dal cielo, Andrea capì tutta la tristizie dell'opera a cui s'era lasciato indurre. Visto Stracciaferro penetrare nella stanza di Francesco inseguendo la fanciulla, ed egli pure si gettò colà, senza ben saper tuttavia quel che avrebbe fatto. Giacomo e gli altri, investiti e circondati da ogni parte dagli assalitori, non potevano a niun modo venire a difesa delle donne, e disputavano in una lotta disuguale, col coraggio della disperazione, la loro vita agli assassini.

Teresa erasi gettata innanzi a Maria per farle scudo del suo corpo.

— Lasciate stare mia figlia! gridò essa con quel coraggio che ha l'agnella eziandio per difendere i nati suoi.