— Bisognava non lasciargliela distrurre. Come volsero le cose siete voi che avete torto.
Tofi tacque un istante, poi facendo piombare più acuto e più penetrante quel suo sguardo osservatore sulla faccia sconvolta di Barnaba:
— Olà, diss'egli, che ragione avete voi ad esplorare le gite del Principe in casa quella certa donna? Agli stipendi di chi e per quale interesse ciò facevate?
Barnaba scosse le spalle, prese un atteggio più risoluto e guardando ancor esso in faccia al Commissario, rispose con una sicurezza che poteva dirsi vera audacia:
— Agli stipendi di nessuno e per un interesse tutto mio particolare.
Tofi interruppe con una voce tra d'impazienza tra di collera:
— Uhff! Siete matto!... Interesse vostro particolare a spiare il Duca!...
— Ah! non è per lui: disse Barnaba con accento sommesso, contenuto, ma vibrante, gli è per quella donna.....
I suoi occhi mandarono strani sprazzi di fiamme.
— Gli è da lungo tempo, oh assai da lungo tempo ch'io la conosco quella donna!