La monaca scosse mestamente la testa.
— No: rispos'ella con voce ed accento pieni di compassione: questa mattina ella non era male.
Andrea mandò un sospiro di sollievo: in quel momento la donna che era nel letto si svegliò e volgendosi supina, scoprì affatto il suo volto. Il marito di Paolina si precipitò verso di lei; ma tosto si ritrasse indietro allato alla suora che per trattenerlo gli aveva posto sul braccio una mano.
— Ma quella non è mia moglie! esclamò egli.
— No: disse la suora volgendo in là lo sguardo, vostra moglie da ieri non è più qui.
Una folle speranza balenò all'anima del povero uomo.
— Uscita forse? domandò egli: Dio ci avrebbe già fatta la grazia di guarirla?
Vide dall'espressione della faccia di quella monaca quanto fosse fallace una simile speranza.
— Ah no, soggiunse, codesto non è possibile. L'hanno dunque traslocata in qualche altro ospizio?... oppure solamente in qualche altra sala?... Forse in una stanza particolare... Oimè! forse appunto perchè il suo male era aggravato?...
Un barlume di quella che era pur troppo la tremenda verità cominciava ad apparire alla sua mente; ma egli non voleva lasciarsene illuminare.