Il custode gli fece capire ch'egli non ci poteva nulla.
— Ma che debbo fare io adunque? Ditemelo voi, consigliatemi voi... Per Dio! non voglio che mi si tratti così la mia Paolina: voglio salvarla ad ogni costo, dovessi cacciar fuoco all'intiera città.
Il custode che non era malcontento di liberarsi al più presto di codestui, gli disse:
— Andate voi stesso colà, e potrete forse ottener che vi restituiscano il cadavere... Ma correteci tosto, se volete arrivare a tempo.
— È vero! esclamò Andrea, battendosi la fronte, ed uscito precipitoso di là, corse come un indemoniato verso l'anfiteatro anatomico.
Il portinaio dello stabilimento arrestò quest'uomo fuori di sè che entrava con tanto impeto, e gli domandò che cercasse.
— Mia moglie, rispose Andrea che pareva non aver più fiato in corpo.
— Vostra moglie! esclamò il portinaio, allargando tanto d'occhi. Oh che la vi gira? Qui non vi sono donne....
L'operaio a cui la ragione era presso a smarrirsi davvero, prese pei panni al petto il portinaio e scotendolo con aria di minaccia, gridò:
— Sì, che la c'è.... È fra i morti che si vogliono squartare.... Ma io non permetterò tale scelleraggine. Voglio che la mi si restituisca.... Non andrò via finchè non me l'abbiate restituita... Voglio portarmela via io colle mia braccia, adesso, subito, e guai a voi, guai a tutti!...