Maurilio l'interruppe.

— Sto per partire. Vo alcuni giorni al villaggio dove passai la mia infanzia. Sono venuto appunto a manifestare le mie nuove condizioni ed a dare l'addio a questo mio amico e compagno (ed additò Gian-Luigi). Al mio ritorno sarò io stesso che passerò da Lei per avere quel colloquio che preme anche a me.

Come fosse avvenuto il riconoscimento di Maurilio per parte del marchese, vedremo fra poco: ora mi preme seguire l'infelice Andrea nella dolorosa ricerca del cadavere di sua moglie.

Mezz'ora non era trascorsa da che era uscito di casa con Defasi ed Andrea che Quercia aveva ottenuto tutto quello che si desiderava: entrare nel deposito dei cadaveri al Gabinetto anatomico, ritirarne quello di Paolina e farlo trasportare al Campo Santo.

Quando entrarono in codesto lugubre luogo che è il deposito de' morti, gli inservienti stavano appunto prendendo dalla gran tavola di marmo uno dei due cadaveri che c'erano per portarlo nell'anfiteatro: l'avevano preso uno per le spalle, l'altro per i piedi e se ne andavano con quel povero cadavere tutto nudo, Andrea gettò un urlo e si slanciò verso di loro colle mani tese. Non avea vista la faccia di quel corpo dimagrato, allividito, ma il cuore glie l'avea fatto riconoscere, ma ne aveva vista la bionda capigliatura cadente. Era la sua Paolina.

— Fermatevi, disse agli inservienti Quercia che accompagnava il misero Andrea: questo cadavere abbiamo l'autorizzazione di ritirarlo.

Ne li persuase in breve, sopratutto con una mancia. Il corpo fu rimesso sopra il freddo marmo della gran tavola, e invece di quello, per portare nell'anfiteatro, fu preso quell'altro che giaceva pure colà. Andrea fece un moto, come per gittarsi addosso al cadavere della sua donna; ma la nudità di quelle membra parvero fargliene ad un tratto ribrezzo e vergogna: mandò intorno uno sguardo quasi selvaggio, e con atto pronto, istantaneo, quasi violento, trattasi dalle spalle la sua carniera, la stese su quelle povere membra livide ed irrigidite.

— Avrete freddo, disse il buon signor Defasi, e vi piglierete un malanno.

Andrea scosse il capo senza rispondere altrimenti.

— Io corro tosto a casa, riprese Defasi, e manderò qui lenzuola e quanto occorre.