— Or dunque, diss'ella volgendosi poi al parroco, tutto sollecita. Ella ha da parlarmi da parte di lui, del mio Giannino?
— Sì, mia cara; l'abbiamo veduto...
— Sta bene? interrogò la vecchia, a cui il parroco pareva troppo lento a parlare.
— Sta benissimo...
— E si ricorda di me?
— Sì, se ne ricorda.....
— O Dio! Madonna santa! potessi vederlo! Dica, dica, potrò io vederlo ancora prima di morire?
— Sì, sì, lo vedrete...
— Quando? Come?... Che mi tocca di fare?... Oh son pronta a qualunque cosa per provare questo piacere. Non dico bugia, sa!... Devo andarmene a cercarlo colaggiù a Torino?... Sono vecchia e debole, ma per vedere il mio Giannino andrei in capo al mondo, finchè avessi consumato, non che i zoccoli, ma i piedi. Quante volte non ci sarei già andata se non avessi avuto paura di perdermi in mezzo alla folla della città e non poter arrivare fino a lui, e più ancora se non avessi avuto paura di fargli dispiacere... Ma ora finalmente lo rivedrò!... Ella me lo dice..... — Ve lo dirò di meglio, se mi lasciate parlare; interruppe col suo sorriso pieno di bontà Don Venanzio, il quale aveva per commozione umidi gli occhi.
— Oh parli! parli!