Ma il nostro protagonista insistette cotanto, disse con sì franca e calda asseveranza importantissime ed urgentissime essere le cose che aveva da rivelare a Gian-Luigi, che il finto servo, scosso alquanto dal timore che quello sconosciuto venisse invece a recare qualche avvertimento che potesse giovare, finì per dire:

— Ella afferma che, se il dottor Quercia intendesse il suo nome la vorrebbe ricever subito?

— Sì....

— E che si tratta di cosa onde dipende la sorte del dottore medesimo?

— Sì.

— Or bene, qui non è bugia che di tutto il giorno sarà impossibile rinvenire il dottore, ma le indicherò il luogo dov'Ella lo possa rintracciare; ed è nella casa del signor Benda, di cui egli sposa la figliuola.

— Benda! esclamò Maurilio meravigliato. Il fabbricante di ferro?

— Sì signore, quello presso cui successe pochi giorni sono quel maledetto buscherio.

— E il vostro padrone ne sposa la figliuola?

— Si fa il contratto degli sponsali questa sera medesima.