— Ebbene? che cosa fai? Le domandò la Zoe con un certo sorriso sulle labbra di porpora.
— Non vorrei lasciarla partire senza piantarle su quella bella faccia lo stampo delle mie unghie.... Esclamò con accento pieno di ferocia la Maddalena. Ah! la è bella davvero la superba!... Avrei voluto levargliene e bellezza e superbia.
— Sta, sta: disse con quel suo sorriso la cortigiana. Quella bellezza è già di molto danneggiata, e quella superbia non hai visto come si contorceva spasimando sotto l'umiliazione?
Di quel giorno medesimo, come Zoe aveva annunziato avrebber fatto, le due donne si misero all'opera. Il destino parve volerle favorire. La seduzione del capoguardiano non fu difficile; e Maddalena, guidata proprio da una felice ispirazione, non tardò ad incontrare Andrea. Ella aveva udito raccontare come al tempo della catastrofe ond'era stato colpito il povero operaio, i bimbi di costui fossero stati ricoverati nell'Asilo infantile, e con accortissimo consiglio la si pose a gironzare intorno a questo stabilimento, sicura che il misero padre ci sarebbe capitato. E diffatti nella mattinata medesima lo vide. L'infelice appena era riconoscibile. Il dolore lo aveva invecchiato di dieci anni, e gli stenti della miseria, che continuavano per lui più crudeli che mai, gli venivano inaridendo le fonti della vita. Maddalena con molto acume aspettò ad accostarlo e parlargli quando egli uscisse dall'asilo, dopo aver visti i figli. La capì che prima egli non sarebbe stato molto disposto ad ascoltarla, ed avrebbe accolto con impazienza una compagnia ed un discorso che gli avrebbero ritardato la gioia — l'unica sua gioia oramai — di vedere ed abbracciare i bambini.
Quando adunque Andrea se ne venne fuori (e la sua faccia era più lieta, meno velati i suoi occhi) Maddalena gli si appressò, e fece come se l'incontrasse per caso, interrogandolo di lui e delle cose sue, compiangendolo forte, e con quelle parole di pietà che ogni donna sa trovare, delle avvenutegli disgrazie.
— Ed ora, gli domandò poi, avete trovato lavoro?
— No: rispose mestamente l'operaio; non ho potuto ancora allogarmi presso nessuna fabbrica. Manca il lavoro; i principali mandano via i buoni operai, altro che prenderne un tristo, come oramai ho il nome d'esser io... come sono: soggiunse con un amaro scoraggiamento. Ho vissuto sinora aiutando qualche mio amico facchino a portar legna... E tutto ieri non ho potuto fare neppur questo... Ma che importa? (schiuse le labbra ad un doloroso sorriso). Per me non me ne fa più nulla, e i miei bambini hanno pane, vesti e ricovero.
— Pover'uomo! disse la Maddalena veramente impietosita. Vuol dire che non avete mangiato...
Andrea curvò il capo e levò le spalle con atto che voleva dire:
— La è proprio così, ma ci sono avvezzo oramai.