— Ah! se sapesse!..... mormorò lo zio di Virginia.

— So tutto; disse affrettatamente il parroco; e narrò che veniva dalla stanza di Maurilio, da cui aveva appreso la fatale novella, e come quello sciagurato che da pochi dì andava per le bocche di tutti col nome di medichino egli avesse conosciuto bambino ed istrutto in compagnia di Maurilio.

Il marchese si nascose nelle mani la faccia.

— Ah! come Iddio ha punita la mia famiglia e me stesso: disse gemendo. Togliere ad una moglie il suo sposo, rubare ad una madre il frutto delle sue viscere, condannare alla miseria ed alla vergogna un innocente bambino furono orribili colpe... ma orribile pure è il castigo del cielo!... Ed ora che fare, mio Dio! che fare?

Don Venanzio parlò col buonsenso della sua anima religiosa ed onesta.

— Bisogna rendere omaggio al vero; bisogna obbedire alla manifesta volontà di Dio che per suoi imperscrutabili fini ha voluto appunto che in questa occasione si scoprisse il segreto: bisogna che quello sciagurato sappia tutto.

— Come! La pensa a quello che dice? disse il marchese levando in sussulto la testa, vorrebbe che l'onore della famiglia fosse posto in balìa di quel cotale?...

— La verità ha un diritto maggiore di quello dell'onor d'una casa; quell'infelice medesimo non può ulteriormente lasciarsi nell'ignoranza dell'esser suo. Chi le dice non sia uno de' maggiori e de' principali castighi che gli abbia riserbato la Provvidenza pel suo traviamento, quello di apprendere, quando caduto al fondo dell'infamia, che avrebbe potuto essere ricco, glorioso, felice, dove avesse camminato sempre senza inciampare nel cammino della virtù?

Il marchese curvò il capo e tacque alcun tempo, assorto in una profonda e dolorosa meditazione.

— Forse Ella ha ragione, Don Venanzio: disse poi con accento di scoraggiato abbandono; ma io sono in mezzo ad impulsi diversi, a sentimenti contrarii, a doveri contraddittorii, e non so bene qual seguire, qual condotta trascegliere. Quel miserabile può egli dirsi che abbia ancora qualche diritto verso la mia famiglia? Non gli ha egli persi tutti coll'infamia della sua vita?