— Non è dunque spenta nella sua anima ogni generosità, ogni nobile sentire?
— Non credo.
Altra pausa; poi con voce più bassa e testa più china, il marchese soggiunse:
— Voglio andare io stesso ad apprendere la verità a quello sventurato.... Ella mi vi accompagnerà, Don Venanzio.... Farò giudice colui medesimo di quel che si debba.
Il parroco parlò allora della povera Margherita; il marchese promise l'avrebbe raccomandata, e nello stesso tempo, quando avrebbe chiesto di poter avere un colloquio senza testimoni col medichino, avrebbe ottenuto facoltà a Don Venanzio di visitare la vecchia incarcerata.
All'influenza del marchese non fu difficile il conseguire per lo stesso giorno successivo la permissione di quell'abboccamento coll'imputato Gian-Luigi Quercia.
Ma di quella sera frattanto, una dolorosa scena aveva luogo nella famiglia Baldissero.
Si era al finir del pranzo. Durante questo non si era quasi parlato mai: il marchese era cupo, Virginia era triste e preoccupata, la marchesa superbamente fastidiosa, il marchesino ancora in broncio con tutti. Appena se poche parole erano state pronunziate in grazia a Don Venanzio che in mezzo a quelle cere imbrunite mostrava afflitta eziandio la sua bella fisionomia di uomo senza peccato. All'ultimo bicchierino di Bordeaux, Ettore, come per protestare contro la comune musoneria, sciolse il scilinguagnolo ed entrò di pieno nell'argomento che era sulle bocche di tutti, ma che allora, per diversa cagione, suscitava particolarmente l'interesse di Virginia, che quel giorno medesimo era stata a vedere Maria, del marchese e di Don Venanzio, che avevano avuto il colloquio or ora riferito; parlò del medichino.
— E' pare veramente, disse, che vi sieno in giuoco delle suste potenti per sottrarlo alla sorte che si merita. Ieri sera ebbe luogo un tentativo d'evasione che fu per un filo se non riuscì. (Contò le cose com'erano andate). L'agente di Polizia che venne in momento tanto opportuno ad arrestarlo, fu nominato sott'ispettore delle carceri e specialmente incaricato della custodia di quel mariuolo: il capoguardiano e il custode che fuggiva con lui sono ai ferri: l'ispettore medesimo, caduto in sospetto, è per intanto sospeso dall'impiego. È sperabile che quello sciagurato non isfugga al suo destino: e ci ho gusto. L'infame supplizio il miserabile lo ha meritato mille volte più d'ogni altro. Pensare che osava comparire nelle società di garbo...
— Non nella nostra: disse con tono secco la marchesa.