— Piano! disse. La stia in là; e le mani a casa... Oh che crede Ella io sia venuta a fare?
Il principe ruppe in una risata.
— Sì, bene, rispose: oh che cosa sei venuta a far qui? A dire il rosario eh?
— La senta; i suoi scherzi saranno bellissimi, ma ora non hanno il dono di farmi sorridere... Ah che cosa son venuta a fare?... E se mentre l'aspettavo mi fosse piaciuto renderle la pariglia di quello che Ella ha fatto a casa mia e fracassar tutto qui dentro?
S. A. si lasciò cascare sopra una poltrona in faccia a quella della Zoe e raddoppiò le sue risa.
— Questa sarebbe stata una bella idea..... Vi ti riconosco, mia bella tigre... addomesticata.
— Ma io, almeno, se mi abbandonassi a questi sciocchi furori in casa d'altri, non mi dimenticherei del proverbio.
— Che proverbio?
— Chi rompe paga.
— Ma, gioia mia, la casa tua non è affatto d'altri per me, ma un pocolino anche mia..... Prima di rompere mi pare che avevo cominciato per pagare... Ma al postutto tu hai ragione. Se non c'è che questa causa di screzio, la è subito levata. Oggi ho tutte le fortune. Ho guadagnato al giuoco, e ricevo una tua visita così inaspettata: sono il beniamino della sorte, e voglio che abbia a rallegrartene anche tu.