— Che cosa c'è? domandò egli con un accento di lievissima curiosità.
— Siete domandato in parlatorio.
— Dal giudice istruttore?
— No.
— Da chi dunque!
— Da un signore e da un prete.
Quercia fece un sogghigno.
— Oh oh! Mi si manda già il prete.... E che cosa mi vogliono?
Il capoguardiano si strinse nelle spalle.
— Sentite, continuò il medichino: se gli è qualche altro tentativo per farmi parlare, è tutto inutile. Io amo che oramai mi si lasci tranquillo, e non più veder nessuno. Sarebb'egli possibile risparmiarmi la noia di questo colloquio?