— In qual interesse adunque? domandò il medichino sedendo ancor egli, sempre colla medesima elegante agiatezza.
— Nel vostro: rispose asciutto il marchese.
— Ed anche nel suo, Eccellenza: soggiunse ratto Gian-Luigi: se io so bene argomentare, poichè la mi ha detto or ora che certe ragioni le rendono importante la conoscenza di questa verità.
Il marchese annuì col capo.
— Sì, anche nel mio.
Gian-Luigi fece un grazioso inchino verso il parroco.
— Ringrazio Don Venanzio della buona opinione che conserva di me. Io son pronto a dargli ragione; perchè Dio mi guardi dal vedere in codesto un tranello teso alla mia buona fede!...
Baldissero fece un atto d'indignata protesta.
— Le giuro che una cosa simile non la crederei mai: continuò il medichino; ma per aprire la mia coscienza così di piano a lor signori, a Lei specialmente signor marchese, col quale non vi fu sinora la menoma attinenza che possa condurre ad un simile risultamento, bramerei conoscere quelle ragioni che rendono questo fatto così interessante per V. E.
Il marchese parve esitare.