— Non si tratterebbe che di anticiparmene la comunicazione: soggiunse vivamente Gian-Luigi; poichè Ella stessa mi disse che le avrei sapute fra poco.

Baldissero si raccolse un momento; poi fece un gesto colla mano che significava avrebbe accondisceso al desiderio del giovane. Questi con moto vivace di curiosità, trasse innanzi la sua seggiola e, i gomiti appoggiati alle ginocchia, si curvò verso il marchese ad ascoltare.

Dopo un istante, lo zio di Virginia, disse lentamente con voce sommessa e quasi stentata:

— Voi non avete famiglia?

— No: rispose Gian-Luigi riscuotendosi tutto e impallidendo per una subita, violenta emozione che lo assalse.

— Foste abbandonato nell'ospizio...

— Lo fui!...

— Ed avevate per segno di riconoscimento...

— Una lettera stracciata per metà.

Il marchese trasse di tasca un portafogli, lo aprì, ne levò due pezzi di carta sgualcita ed ingiallita dal tempo, e li tese verso il giovane.