— Che hai tu? le chiese prendendola per le mani che strinse forte fra le sue.

— Ho comperato il diritto di venirti a recare la morte; rispose sommessamente la Zoe: e l'ho pagato molto caro.

Gian-Luigi non domandò pure spiegazione di queste parole.

— Tu hai dunque teco la mia libertà? disse con vivace èmpito di gioia.

— Sì: rispose essa tremando tutta ed atterrando quasi impaurita gli sguardi.

— Quale io te la chiesi?

— Sì: ripetè la donna.

— Che tu sii dunque benedetta! L'ultimo favore e l'ultima gioia mi verranno da te..... Solleva la fronte, Zoe, e guardami bene entro gli occhi.

Ella tremava sempre più forte e le sue pupille non potevano staccarsi dal suolo.

— No, no: disse; non son degna di guardarti.