—Che cosa t'è capitato? domandò egli con inquieta premura.
—Nulla, nulla; rispose Matilde, gettandosi all'incontro del padre, e quasi cercando impedirlo d'inoltrarsi. Perchè sei venuto?… Scendere così di letto è un'imprudenza… Torna subito fra le coltri.
Ma il padre, insistendo benevolmente, s'avanzò nella camera.
—Non ne soffrirò… sta tranquilla… Come volevi che non venissi, sentendoti chiamare ajuto?… Ma dimmi, che cosa è stato?
—Nulla, nulla; ripetè Matilde. Un sogno… un cattivo sogno…
Svegliatami in sussulto, ho gridato senza saper bene io stessa…
Il Danzàno andò a posare il suo lume sul camino.
—E tutti questi lumi accesi?
—Li ho accesi io… per levarmi la paura.
Il padre sedette sul sofà.
—Bene; starò un poco a farti compagnìa.