—Lasciatemi uscire! gridò. Voglio uscire… aprite quell'uscio!
Emilio l'afferrò ai due polsi, e stringendoli con tutta la sua forza le abbassò le mani, poi chinando verso di lei la faccia scialba, la guardò con tali occhî pieni di ferocia da incutere paura a chicchessìa.
E la vecchia ebbe paura.
—Usereste violenza? balbettò con voce tremante.
E lui facendo piombare viepiù minaccioso quel suo sguardo di belva negli occhî smarriti di lei, rispose con voce cupa, concentrata, feroce:
—Sì!
E dopo averla scossa violentemente per le braccia, la rigettò in là, sì che la misera andò a cadere mezzo sbalordita sopra una seggiola.
—O Vergine santissima!… O Madonna del Carmine! gemicolava la vecchia coprendosi con le mani gli occhî per non vedere la faccia spaventosa del padrone. Ma questo sarebbe un assassinio!… Tanto varrebbe togliermi addirittura la vita… Sì, un assassinio!… Ma lei non è capace d'un sì gran delitto… No, non è possibile… Lei mi vuol far paura…
Guardò di sottecchi: vide lui, sempre con quella freddezza di carnefice che la guardava con occhio cattivo.
—Ma c'è una giustizia… Ricorrerò alla giustizia.