—Chi ti ha rivelato tutto codesto?

—Una persona che lo conosce molto bene.

—Il suo nome?…

—Il nome non ci ha che fare.

—Ci ha che far moltissimo; e te lo dico io: è il nome di Emilio
Lograve.

—Che che!… nemmeno per sogno.

—È inutile il negare; già a me stessa Emilio ha tentato di mettere quel giovane in mala vista: e so che tu da Emilio ti lasci facilmente imbeccare.

—Mi lascio i fichi secchi! gridò Cesare stizzito. E da qualunque io abbia ricevuto quelle informazioni, è mio dovere e saprò ben io levarti quel moscone d'attorno.

—Tu avrai la compiacenza di non far nulla! proseguì con forza Matilde. Oltre il babbo e la mamma non ho bisogno d'altri vigilatori e custodi.

Quella sera, entrando nel salone di casa X…, la prima cosa che vide
Emilio fu la cugina e Alberto Nori che ballavano un valzer
animatissimo, con aspetto evidentissimo di reciproca soddisfazione.
Egli s'accostò a Cesare, che era poco lontano.