Alfredo non mancò più un giorno di fare la mattutina passeggiata alla Montagnola; ma passò una settimana e più senza che potesse rivedervi la baronessa. Finalmente, quando già cominciava a perdere ogni speranza e a credere con dolorosa rabbia che quella donna o avesse voluto beffarsi di lui o l’avesse affatto dimenticato, egli, una mattina che la giornata era più fredda e quindi la passeggiata era ancora più deserta del solito, la vide venire come quella prima volta, lasciando al basso della salita la carrozza e seguitata da quel medesimo domestico. Le mosse incontro sollecito; essa non sollevò il velo che le copriva la faccia, ma traverso i bucherelli della leggerissima garza gli sorrise amichevolmente e lo regalò d’un’occhiata che poteva quasi dirsi benigna. Non tolse la mano dal manicotto per porgergliela, ma gli si accostò presso presso con una espansiva fiducia e gli disse:

— Ben trovato!... Passeggiamo come l’altra volta... e mi dica quello che ha fatto di bello in questo frattempo.

S’avviò senza dargli il braccio, ma premendolo lievemente al fianco; e parve volerlo incoraggiare nei discorsi colla graziosa gentilezza dei suoi sguardi.

Il giovane rispose quello che avrebbe risposto ogni altro a suo luogo:

— Che cosa ho fatto?... Ma ho pensato a lei... ho pensato a lei... e ho pensato a lei.

Essa rise: il suo riso, per dirla di passata, non era melodioso, dolce, soave, come si sarebbe aspettato dalla bellezza e dalla gioventù della donna, aveva qualche cosa di secco, di aspro, di maligno; ma Alfredo non badava a ciò e non se ne accorse menomamente.

— Vuol dire che ci ha pensato troppo: — diss’ella: — e nessuna cosa soverchia va bene.

— In amore non c’è mai nulla di soverchio: — esclamò Alfredo: — nè ardore, nè sacrificio, nè idolatria.

Gli occhi della baronessa balenarono: le labbra color di sangue sorrisero stranamente.

— Parole avventate di giovane! — susurrò come parlando a sè stessa. — Tal che si vanta capace di sacrifici, non sopporterebbe un incomodo per guadagnarsi un sorriso di colei a cui si protesta devoto.