— Io aveva appunto da trattare con Lei quest’affare del pagherò già scaduto...

— Cospetto! Vi siete spaventato all’idea che un colpo di spada o di pistola potesse portarvi all’altro mondo il vostro debitore e il vostro credito...

— Oh! Lei non può disconoscere che io abbia pur sempre avuto un grande affetto, un grande interessamento per Lei e i suoi nobili parenti...

— Oh sì!... Ne avete dato luminose prove... E per codesto mirabile interessamento siete andato da mio padre ad offrirvi messaggiero.

— Io non sapeva neppure che Vossignoria si trovasse qui in Parma... Pensai subito che anche pel mio piccolo interesse non potevo far meglio di venire direttamente a parlarle a viva voce, e dissi quindi umilmente al signor conte padre, che, essendo appunto costretto per certe mie bisogne a venire in questa città, io mi metteva ai suoi ordini per tutto quello che gli potesse occorrere.

— E allora il buon vecchio vi ha dato per missione di venire qui e impedire in ogni possibile modo il mio duello.

— Sì, signore.

— E voi ci avete guadagnato, per prima cosa, di farvi pagare da mio padre le spese tutte di viaggio.

— Oh signor conte; io non l’avrei voluto, ma la innata grandiosità di Sua Eccellenza il conte padre...

— Ma la disgrazia vuole che dei due scopi della vostra venuta, voi non ne possiate conseguire neppur uno.