— No, signore, nessuno.

— E di quella di mia madre?

— Era una povera orfana.

— Ritrovato il sepolcro di mia madre, mi recherò a Lugo a rintracciare tutte le memorie che potrò raccogliere della mia famiglia.

— Vi accompagnerò.

Alfredo guardò bene in faccia Matteo e poi gli disse bruscamente, ruvidamente:

— No!

Questo monosillabo colpì il vecchio come una sferzata e lo fece trasalire.

— Già abbastanza, già troppo, — continuava il giovane, — voi vi siete intromesso nella mia vita.

Matteo levò il capo e con voce alquanto commossa domandò: