— Anche su di Lei, sulla sua persona, io mi sento in obbligo di vegliare.... Ella è giovane, mosso dalle passioni della sua età, circondato, per le stesse sue doti, da mille tentazioni e seduzioni, senza poter avere, per la sua poca vita vissuta, l’esperienza e la conoscenza del mondo, degli uomini e degli inganni che si trovan dappertutto, per cui potrebbe pararsi da mille pericoli e salvarsi in molti cimenti.... Lasci che quella pratica della vita che io ho pur troppo, l’adoperi in beneficio di Lei... Ed è appunto per ciò che ho fatto il viaggio sin qui: per ciò e non per altro, glie lo giuro. Appena ho saputo che Ella col suo gran cuore, col suo animo generoso, correva pericolo di rimaner vittima d’una mala femmina...
Alfredo interruppe:
— Non vi permetto di parlar così...
— Oh me lo permetta! — ripigliò con forza il vecchio. — È questa la verità.... Sono ben informato. Quella donna fu una danzatrice su cavalli...
— Lo so!
— Fu una mantenuta...
— Del duca di Parma, quand’era a Torino: lo so.
— Ma non solamente questo....
— So tutto, vi dico: ed è inutile prolungare questo colloquio. Il mio desiderio lo avete inteso, conformatevi ad esso e subito.
— Ella non me ne ha ancor detto il perchè.