Il direttore di Polizia si curvò di nuovo verso il fuoco, e si stette un altro poco in silenzio tuttedue.
Fu l’uomo che ricominciò dopo un poco il discorso.
— S’è già detto fra di noi che sarebbe opportuno, il duca irritasse viemmaggiormente certi alti sdegni e rancori.
— Ah! la duchessa?... — susurrò Zoe.
— Voi potreste... e dovete sapere ottenere codesto.
La donna chinò il capo in atto di affermazione e di consentimento. Si scambiarono di nuovo uno sguardo, ma ora con ben altra espressione: si erano capiti e si trovavano perfettamente d’accordo.
— Voi dunque avete pur mezzo di avviare e continuare attinenze segrete anche colà?
— È cosa fatta: — disse freddamente il poliziotto: e s’alzò con un’aria di contenuta soddisfazione, da modesto trionfatore. Poscia, volte le spalle al fuoco, mutò subito discorso, dicendo con un certo tono di leggerezza:
— Un’importante e curiosa serata questa a teatro! Ci sarà da divertirsi, e ne potranno avvenire chi sa quali gravi conseguenze. Voi sapete certo quel che accade?
— Non so niente.