Matteo Arpione, condotto dal sellaio, non fece che attraversare quel doloroso ambiente, nella stanza comune dove i piccini non osavano più giuocare, e la mamma loro, seduta con un lavoro di cucito sulle ginocchia, tirava un punto e poi rimaneva lì, coll’ago sospeso, l’occhio immobile fisso in chi sa quale paurosa visione. Pietro non disse nulla nè alla moglie nè ai bimbi, trasse con sè nella camera vicina il suo compagno, e chiusa accuratamente la porta, cominciò senz’altro:
— Mio zio.... — ad un movimento fatto da Matteo, egli riprese vivamente: — qui nessuno ci ascolta: e lasciatemevelo dare questo titolo, poichè è allo zio, in questa sua qualità, che voglio parlare; è in nome di quel legame che vi strinse alla famiglia di mia madre, che io voglio supplicarvi in favore degli innocenti figli miei, ai quali fra poco, domani forse, può mancare anche il pane.
— Come!.... In che modo? Perchè? — domandò Matteo scosso alquanto dall’accento con cui il Carra aveva parlato e interessato malgrado le tante sue particolari ragioni di preoccupazione.
Il sellaio si passò una mano sulla fronte come per raccogliere meglio le sue idee e mettere ordine nel tumulto de’ suoi pensieri, poi rispose con voce cupa, velata, d’una freddezza che si sentiva imposta dalla volontà:
— Dopo quello che mi è capitato, e che voi certo saprete: — Matteo fece un cenno affermativo col capo: — il soggiorno di Parma mi è diventato impossibile. Ho deciso partirmene.... e per sempre... e non per andarmene poco lontano, ma fin laggiù nell’America.
— Nell’America! — esclamò meravigliato Matteo.
— Sì, è da un po’ di tempo che questa idea mi girava pel capo... Anch’io vorrei fare a’ miei figli una sorte migliore di quella che ha il padre loro; e qui non c’è mezzo nessuno di farsi ricco onestamente. Ho inteso tante volte a raccontare di mirabili fortune fatte con rapidità laggiù oltre i mari, che la tentazione mi assalì da tempo di andarmici a cimentare anch’io. È venuta la goccia a far traboccare il vaso, a rendermi insopportabile questo soggiorno, e la decisione fu presa.
— E vuoi partir presto?
— Forse domani, forse questa sera stessa.
— E così abbandoni la tua famiglia!