— Ci sono costretto pel momento... Ma appena avrò colaggiù trovato tanto guadagno da poter loro pagare il viaggio e mantenerli meco, subito farò venire a raggiungermi la moglie e i figli che amo tanto, e da cui separarmi mi riesce pure una prova crudele!
Nel dire queste ultime parole, la sua voce così ferma, si commosse e tremò un pochino.
— Oh via! — disse Matteo; — e tu non separartene. È un matto progetto quello che facesti, a cui puoi rinunziare da un momento all’altro, e tu rinùnciavi...
— No! — gridò con forza il Carra. — È cosa necessaria. Non posso, non voglio rinunziarvi. Stassera, domani sarò ad ogni modo separato dalla mia famiglia e impotente affatto di venirle in aiuto... o lontano o...
— O?.. — ripetè Matteo: — che cosa? Penseresti forse a commettere qualche peggior follia contro di te?
Pietro non rispose: pensava frattanto: — Sì, se il colpo mi fallisce sarò morto... perchè vivo non mi lascierò prendere per Dio!
Matteo, dopo un poco, visto il silenzio che manteneva Pietro, riprese:
— Tua moglie non sa nulla de’ tuoi disegni?
— Nulla.
— E da me cosa vorresti dunque?