Questi vi gettò appena sopra un’occhiata e disse:

— Non va, non va.

— Come non va? — esclamò il conte di Valneve. — Vuol dire che non sapevano quel che si facevano i vostri subalterni che lo esaminarono!

— Lei ha un modo di parlare molto acconcio a compromettere la sua causa.

— La mia causa?... Ma che causa? Io non ho causa di sorta nè con lei, nè con nessuno di qui. Sono un ufficiale del Re di Sardegna di passaggio in questa città, al quale mi stupisco che si osi dare di queste molestie.

— Le molestie, come osa dire lei, poteva risparmiarsele non venendo.

— Bravo! — esclamò con un’ironia piena di scherno il giovane piemontese.

— E le saranno subito finite — riprese con collera il Pancrazi — perchè lei domani se ne partirà.

— Davvero?

— Sì signore.