— E perchè?

— Perchè questo suo passaporto non è stato vidimato dall’agente consolare di Parma a Milano, donde Ella viene.

— E se non parto?

— La faremo accompagnare alla frontiera dai gendarmi.

— Bellissimo modo per ottenere quel che si vuole.... Ci penserò fino a domani, poichè non dev’essere che allora la mia partenza, secondo le buone vostre intenzioni. E ora, spero, che mi lascierete andare in libertà.

— La lascio andare alla sua locanda a dormire.

— Grazie della generosità.

— Le proibisco assolutamente di rimetter piede in teatro.

— Che peccato! È l’unico posto dove avrei voluto andare.... Pazienza! Ci rinunzio.... Andremo a cena; non è vero conte di Camporolle?

E senza fare il menomo atto di saluto, prese il braccio di Alfredo ed uscì. Il Direttore di Polizia mandò dietro ai due giovani uno sguardo acuto e quasi soddisfatto.