“Ricco!” soggiunse. “La gente quando ha detta questa parola, crede aver detto tutto. Eh!... in un matrimonio, c'è ben altro eziandio a cui badare.”
“Hai ragione,” disse Anna, “ma nel nostro caso la famiglia è affatto onorevole, e sul conto del giovane credo che non si possa dire che bene.”
“Uhm!”
“Come! Avresti udito qualche cosa non buona di lui?”
“No, no,” s'affrettò a risponder Guido, che sentì subito una gran vergogna de' fatti suoi.
Anna ripigliava:
“Del resto ne possiamo discorrere a bell'agio tutti insieme. Se tu credi, sveleremo subito la cosa a Maria.”
“Sì, sì, come vuoi:” disse Guido con una nascosta agitazione. “Anzi tu dici bene, è meglio parlargliene al più presto.”
Fu mandata a chiamare la ragazza.
Ella venne tosto col suo passo leggero e l'andatura graziosamente spigliata in una noncuranza piena di garbo.