“Una grazia la morte! che cosa dite? Se la povera donna fosse stata sola al mondo, avreste ragione. Ma pensate un poco a quella poveretta di Maria che lascia dietro di sè!”
“Ah! gli è pur vero. Per codesta creatura così giovane e inesperta, la è proprio una gran disgrazia.”
“Ed oltre a esser giovane, quasi ancora una bambina, è tanto semplice, così innocente!....”
“E vi so dir io che la Marta si affliggeva di molto al pensiero di lasciarla; e pregò di belle volte il Signore che le raddoppiasse anche il male che soffriva, purchè le volesse prolungare di tanto la vita da poter vedere provveduta quella poveretta, che è come un'agnellina senza forza e senza malizia in mezzo alle tristizie del mondo.”
“Come sopporta ella questo colpo la Maria?”
“Che v'ho da dire? La pare smemorata. Sapete com'è quella semplicetta, che non si sa mai se capisca o non capisca. Per me, io credo che non sappia nemmeno che la sua nonna è morta, nè che cosa voglia significare la parola morire.”
Intanto uomini e donne erano giunti ad una delle più umili capanne, posta ad un de' capi della strada che attraversava quel povero villaggio montanino. Era piccola, angusta, d'un solo piano, e poteva dirsi davvero che la miseria ci stava di casa. La frotta delle persone accorse colà vi susurrava a bassa voce, con un quasi timoroso riguardo; ed era il profondo rispetto che ad ogni animo onesto impone la sciagura. Nel già scuro ambiente di quella stanzaccia terrena che formava la parte principale dell'abitazione, ardevano fiocamente alcuni lumi accesi; su due sgabelli di rozzo legno stava posata una bara, e sopra, gettatovi, un logoro tappeto nero. In quella umile dimora era piombata, il giorno prima, la morte.
Ad un punto un vecchio dai canuti capelli, in abiti sacerdotali, il parroco del villaggio, fece un cenno, e la mesta comitiva s'avviò.
Precedeva il sagrestano portando la croce, poi la confraternita a cui apparteneva la defunta, una trentina di donne tutte incappate, quindi il parroco in mezzo a due preti, e dietro la cassa della morta, portata a spalle dal becchino e dal suo aiuto.
Il funebre corteggio era chiuso dalla massa incomposta e confusa delle donne e dei vecchi, e in essa non vedevi persona che non avesse le lagrime agli occhi e la preghiera sulle labbra.