Ella obbedì docilmente, ma domandò:

“Dove?”

“A casa.”

Maria scosse mestamente la testa.

“Non ho più casa,” disse con una semplicità e un'indifferenza che commovevano più che le smanie della disperazione. “La mia casa è dove sta la nonna; la nonna è qui, mi lasci stare con lei.”

“Ti ricordi come ti dicesse la nonna che a me bisognava obbedire?”

“Sì, che me ne ricordo.”

“Dunque da' retta: io ti dico di venir meco. E se non ti piace star sola in casa, ti lascierò stanotte la Margherita a farti compagnia.”

“Oh no, no!” interruppe la fanciulla.

Poi, sorreggendosi colla mano il mento, guardò fiso nuovamente la tomba in atto di meditazione.