Ma troppo è tardi; ombre vezzose, a stringervi

Io mi affatico invano.

La rozza realtà mi tocca stringere,

La rozza realtà che mi circonda:

Ahimè a quest'ora io mal riesco a illudermi;

So che è notte profonda.

Bensì un livido lampo senza requie

Dell'orizzonte s'agita ai confini,

Facendo il volto impallidire agli aurei

Astri eterni e divini.