Alcuni lumi piccioli si scorgono
Giù per la valle che alta notte ingombra;
Cani latrar lontanamente s'odono
Quà e là dentro quell'ombra.
La locusta riempie col monotono
Suo verso i solchi, stridon le zanzàre
Inviperite, e dal vicin tugurio
S'ode il villan russare.
Manda la coccoveggia dai comignoli
Il singulto che all'uom suona fatale;