Miro io così laggiù l'ombra infinita,

E prima ancor che il mio bel dì si copra,

Spingo lo sguardo entro l'occulta Cosa.

II.

E se Amor non m'inganna o Poesia,

Ch'empion di larve spesso e cuore e mente,

Quel mondo ignoto, ecco subitamente

Albeggia agli occhi della mente mia.

E come a notte per campestre via,

Sotto la luna par lontanamente,