Su libri avari e su infeconde carte?

Che mi valse o varrà? L'Italia amena

Fin nell'insigne cattedra imbandisce

Spesso ai ciuchi l'avena;

E dell'eguale alloro,

Tanto ad un suo poeta il serto ordisce,

Quanto a celar gli orecchi lunghi a loro.

Ma non da te l'ufficiai premio attesi,

O bell'arte dei carmi, che dal padre

Io fanciulletto appresi.