Mentre io qui seggo a vigilarti attento,
I pensier miei s'affollano d'intorno
Al tuo bel volto, e ai biondi ricci sparti,
E pigliano del verso il metro adorno
Per spontanea virtù, nel vagheggiarti.
Che se tu desto sei, forma migliore
Io trovo, forma di carezze e baci,
Alla soave poesia che in cuore
Mi mettono le tue grazie vivaci:
Ben so che tu non sei dal ciel disceso,