E degli alberi in fiore,

E d'augelli in amore

Uno schiamazzo gaio.

Male a codesto irromper di Natura,

Del chiostro mal s'oppongono

E del tempio le enormi e fredde mura.

Le voci e il gran respiro

Del maggio nel ritiro

Più segregato arrivano.

E ricercan le fibre e il seno oppresso