Di quella orante pallida,

A cui langue sul labbro e in cuore adesso

La fervida preghiera;

E la pupilla nera

Alza ella intorno, e palpita.

E contro un'arca sepolcral che sorge

Quivi appresso marmorea

Preme la fronte, e tenta se a lei porge,

Ch'arde in non so qual tetra

Fiamma, se quella pietra