L'opera, e ti profondi

All'uno e all'altra, e lieto amor ne ride.

Ti prodighi al garzone, ed alla bella

Spesso le labbra irrori;

Egli facondo e audace è fatto, ed ella

Sente inusati ardori.

Tu dall'un canto e amor dall'altro a prova

Sì bene ordite il laccio,

Che non sa come, e in braccio

Del giovine la bella alfin si trova.