A te solo degg'io se nè abbondante

Vitto, nè l'agiatezza

Manca a miei cari: se non è chi'io sudi

Ora in uffici ingrati,

E invece a non pagati

Dedicar mi potei leggiadri studi;

Se a Destri nè a Sinistri io mai non chiesi

Il più lieve piacere;

Se libero ai caduti e ai novi ascesi

Dir posso il mio parere,