Più che all'ingegno mio (nè qui discuto

Se ciò sia giusto o ingiusto)

Della facile vita io son tenuto

Al tralcio d'uve onusto,

E a te che quindi, almo liquor, distilli,

Sul breve colle aprico,

De' miei retaggio antico,

E asil di studiosi ozii tranquilli,

Sì, o mio buon vino, a te che il mercatante

Lombardo molto apprezza,