Sotterra gli ultimi frati dimorano.

Di questi in cambio, qui far la monaca

E il frate lecito fu a noi per celia.

Te ne rammenti? dimmelo.

Così passarono rocca e cenobio.

Ma non quest'ampio divo spettacolo

Passò di ceruli flutti, e il sol aureo,

E il mite e limpid'aere,

E il lido e i floridi colli. Immutabile

Tu se', o vaghissima Natura; mutano