Ahimè gli stenti di quaggiù malnoti
Ti sono e le durezze e l'aspra guerra,
Spirto che ancor, dove non so, ma certo
Molto alberghi lontan dall'umil terra;
Nei pelaghi tu nuoti
Del mistero infinito e poco esperto
Sei di questo fatale
E duro scoglio, ove nascendo approda
L'infelice mortale.
Ferrea necessità, tosto che nato,