Ti prenderà quaggiuso.
E converrà che dal mio petto escluso
O tu sia presto, o che la dolce infanzia,
Ahi la tua dolce infanzia,
Da me, da me, dalla tua madre istessa
Derelitta ed inferma
L'inedia il freddo e l'ignominia apprenda.
Che se a tal prova durerà la ferma
Tempra e la tua natura,
Non isperar ch'altra miglior ventura