E più sacra corona che il Pontefice
Non desse a Carlomagno imperadore.
Dagli occhi lieti e dalle auguste picciole
Mani e dal labbro d'un bel riso adorno
Grazie dispensa il re piccino ai sudditi,
Che gli son tutti ad ammirarlo intorno.
Le teste calve e le canute curvansi
Più innanzi a lui profondamente; gli avi
L'adorano in ginocchio e di lui godono
Fare un tiranno e farsi lor suoi schiavi.