Certo falso non è, chi ben sa intendere,
Che per amor di sì gentil fattura,
Misterïoso per lo immenso spazio
Un cantico di gloria invii Natura.
Falso non è, che il rude istinto pieghino
I compagni dell'uom fidi animali
Quasi in favor sovente delle tenere
Creature di quello inconscie e frali.
E re certo e bifolchi e i grandi e gli umili
Con senso egual d'amore e di rispetto