— «Cosa? Badiamo, veh, di moderare le espressioni!....» —

— Non c'è da moderar nulla; non fu mai vista più moderazione in alcun amadore. Le propone di andarsene soli scorrazzando senza saper dove......

— «Scarrozzando?» —

— No, scorrazzando, a piedi.

— «E non sarebbe meglio prender la ferrovia e [pg!38] scapparsene per un mesetto a Parigi, ch'è il luogo più acconcio per godersi lietamente la luna di miele di qualsivoglia amore?» —

— Crederei, ma i giudizî differiscono. Le promette di raccogliere muschio e fargliene un guanciale, senza federa; di suaderle il sonno cantando la sua canzon più bella; e di meriggiarle accanto sotto all'odorosa tenda d'un'acacia tardiva perchè non diventi mora....

— «Vedi bàlia e ninna-nanna! non sarebbe meglio andare all'albergo e farle preparare un buon letto sprimacciato, magari a due piazze?» —

— A parer nostro, ma i gusti variano. Caso sopravvenisse un temporale; di freschi allori le farà ghirlanda; acciò vada: rispettata dai fulmini le chiome......

— «O non sarebbe meglio aprire il paracqua?» —

— Secondo gli usi odierni, ma i costumi cambiano. Quando poi la Maria avrà sete le