Ora nessuna impresa v'ha più alta della ricerca disinteressata del vero assoluto.
Nel Zanella non c'è alcuna serietà. Questo fabbro di versi non ha ideale alcuno, non ha nulla di generoso. Scommetterei, ch'è un buontempone. Sicuro, qua e là, sotto alla misera porpora di pensieri accattati, trasparisce la natura del beone e del ghiottone, come si scorse l'orecchia dell'asino sotto la spoglia del Leone: sembra poeta famelico, anzi che melico. Qua e là una immagine gastronomica rivela l'indole vera dello scrittore: il soldato usa sempre immagini guerriere; il marinajo traslati marinareschi; ed il Zanella toglie con predilezione i paragoni e le metafore dal desco e dalla mensa. Parla del taglio dell'istmo di Suez, ne parla in via di paragone e quindi non avrebbe dovuto diffondervisi intorno; eppure egli non sa astenersi dall'aggiungere questi due versi, affatto superflui:
E, sul desco de' popoli, il tributo
Porran d'avversi climi Orto ed Occaso;
[pg!244] sicchè, per lui, l'importante, il caratteristico, nel taglio dell'istmo di Suez, è la maggior facilità di procacciarsi taluni oggetti di buccolica. Altrove fa che Galileo deplori i guai, che accadono
... se custode de' celesti veri
Autorità non siede; e sola il pane
Di sapienza a' parvoli non frange.
Quando vuol descrivere l'affratellamento degli uomini, sel raffigura sotto la forma d'un simposio:
..... convenuti
A banchetto comun da tutti i venti,
Varî di volto e d'abito, i mortali
La prima volta si gridâr fratelli.
Questo secolo XIX è grande, secondo lui, perchè migliora ed accresce le risorse culinarie, migliorando ed accrescendo le quali, le anime anch'esse si trovano migliorate:
Lode all'età, che, migliorando il vitto
E la veste e l'albergo all'umil volgo,
L'alme ancor ne migliora....
Sapevo, che qualche volta s'insegna a leggere ai bimbi con le chicche; ma, che si migliorasser le anime col buon vitto, mi giunge nuovo. Il contrario è vero: il benessere materiale corrompe, stempra. Lo scopo dell'uman genere, pel Nostro, è il mangiar bene: