»E tutte le volte che mi metto il mio abito di velluto nero! soggiunse sir David. E poi ho sempre inteso dire che tal genere di proprietà non si trasmette per linea diretta di successione, ma appartiene al capo della famiglia. Sapete voi che ha tremila anella? Ne son certo, perchè le avrò contate mille volte. Vale trecento lire sterline.»

»È più di quanto mi occorre, signore. Se volete darmi il terzo di tale somma e cinque anella della catena, il di più sarà un lieve compenso della spesa che sino ad ora avete fatta per me.»

»Questo giovine ha il cervello guasto del tutto, sclamò sir David. Mio Dio! Che cosa diverrà la catena di Milnwood quand'io sarò morto? questo prodigo venderebbe, se fosse sua, la corona di Scozia.»

»Ascoltatemi, o signore, disse con sommessa voce al padrone la governante. Un po' di colpa ce l'avete anche voi. Lo legate troppo corto. Per esempio la spesa che ha fatta all'osteria di Niel, questa bisogna pagarla.»

»Se passa i due dollari, Alison, non voglio che nessun me ne parli.»

»Accomoderò io un tal conto con Niel, la prima volta che andrò alla città, e a miglior mercato che non potreste far voi o sir Enrico.» Indi postasi all'orecchio di Morton »Non lo tormentate di più, e siate savio. Pagherò tutto io col ricavato della prima partita di burro che venderò.» Indi alzando la voce e volgendosi al padrone »Però non tenete più a sir Enrico il proposito di guidare l'aratro. Non mancano poveri sgraziati nel paese, che si prenderanno questo assunto per una boccata di pane. Son ben fatti a ciò più che un giovine della sua qualità.»

»Eh! Alison, se vi basta l'animo di trovarne uno che non pretenda salario in contante, sia pur così! — Orsù Enrico, fate colezione, poi levatevi l'abito verde, e mettete la vostra casacca grigia. È un colore che mi s'affà meglio alla vista.»

Morton dopo avere fatta colezione si ritirò nella sua camera, ben convinto che non era quello il momento da sperare buon esito ai concetti divisamenti. Forse però non fu molto afflitto in suo cuore di ostacoli, che gl'impedivano allontanarsi dalle vicinanze a lui predilette di Tillietudlem.

La buona massaia il seguì battendogli dolcemente la spalla e raccomandandogli d'esser savio, e di far conto del suo abito nuovo. »Lo porto meco, soggiunse, insieme al vostro cappello per iscoparlo. Ma avvertite bene di non parlar più d'andarvene o di vendere la catenella d'oro. Vostro zio trova egual soddisfazione in contarne le anella e in vedervi. In fine poi sapete che i vecchi non durano sempre. E catenella, e castello e terre, tutto questo un giorno sarà roba vostra. Voi sposerete qualche giovane signorina di vostro genio, metterete su buona casa a Milnwood, perchè vi è quanto occorre per farlo. Son cose, figlio mio, che vagliono bene l'incomodo di avere pazienza un pochino.»

V'era qualche cosa nella conclusione di un tale discorso, che non sonava male all'orecchio di Morton. Strinse ei la mano di Alison, la ringraziò dell'avviso e le promise di pensarvi sopra un'altra volta prima di abbracciare nessun partito.