CAPITOLO VI.
»Varcava il second'anno dopo i tre lustri allora
»Che m'offerse ricetto quest'ospital dimora.
»Son già corsi due volte altri sei lustri, e il rio
»Destin che mi persegue vuol ch'io le dica addio.
»Oh! lieve è a' giovinetti calle tentar novello:
»Nuovo calle ai vegliardi non v'è fuor dell'avello.
Come vi piacerà.
Gli è tempo d'introdurre i nostri leggitori nel castello di Tillietudlem, ove lady Bellenden era rientrata di mal'umore contro d'ognuno, ed incapace di digerire l'affronto, ad avviso di lei indelebile, cui le arrecò la inettezza di Gibby.