»Un momento! disse il soldato, un momento! capitoliamo un tantino. Se io permetto a vostra cugina d'introdursi là entro, mi terrete voi compagnia sintanto che ella ritorni? Questa è la via di trovarci tutti contenti.»
»Ben pensata! E credete voi forse che mia cugina ed io siam donne di tal'umore da avventurarci sole, ella con un giovine, io con un soldato? No, no, sig. Holliday cancellatelo dai vostri libri. Mio Dio! qual differenza tra le promesse e i fatti di certe persone! Quante volte v'ho udito dirmi: Domandatemi tutto quel che volete! e la prima volta che vi chiedo qualche cosa, è questa la compiacenza che mi usate! Oh non era così che si comportava il povero Cuddy, da voi tanto sprezzato! si sarebbe tolto a patto di essere appiccato piuttosto che fermarsi due volte a ragionare sopra una cosa di cui l'avesse pregato Jenny.»
»Cuddy vada al diavolo! sclamò il dragone. La mia speranza è che sarà appiccato sul serio una di queste mattine. L'ho veduto quest'oggi a Milnwood colla sua vecchia strega di madre ed ha mancato sì poco da tenermelo per sicuro, ch'io non mel conducessi attaccato alla coda del mio cavallo colle mani e co' piedi legati. Ah! c'era bene tutto il motivo di fermarlo!»
»A maraviglia! a maraviglia! ma se voi costrignete Cuddy a prender la fuga per mezzo a monti e foreste, abbiatevi occhio alla vita, perchè è tale da giugnervi con un buon colpo d'archibuso; e affè! tira a segno; fu il terzo alla gara del pappagallo. — Ma qui si va fuor di via. Voi non volete dunque lasciarci entrare? Andiamo cugina, spacciamoci da quest'uomo così scortese.»
»Aspettate anche un poco, Jenny. Diavolo! Mi credete sì inesorabile ad ogni parola che dico? — Il sergente adesso dov'è?»
»A tavola che mangia e beve in compagnia di Harrison e Gudyil.»
»Corteggiano sei galloni di birra, nè pensano che a votarli.»
»Se così è, non verranno qui che al momento di dovermi dare la muta; vale a dire fra un'ora. Ma, vezzosa Jenny, mi promettete voi di venire un'altra volta, e sola, a trovarmi?»
»Forse sì, forse no. Intanto ecco un dollaro, che vi procaccerà diletto per lo meno quanto la mia compagnia.»